DIY – KIT Per FIAMMIFERI (a Tenuta Stagna) con Soli 2,00 Euro

DIY – KIT Per FIAMMIFERI (a Tenuta Stagna) con Soli 2,00 Euro

Anche se ho speso soltanto 2,00 Euro… nella sigla ho scritto “a costo zero” perché quasi tutti hanno una scatola di fiammiferi in casa a cui attingere.

Esistono in commercio tubi porta fiammiferi, in plastica scadente, con 6 o 7 fiammiferi, costano dai 3 ai 5 euro. Perchè non riciclare un buon tubo e spendere soltanto due euro per 250 fiammiferi?

Ancora una volta uno schiaffo morale alle multinazionali che ci rifilano prodotti sempre meno assortiti, poco affidabili e dal costo esagerato.

Ho preso un tubo di aspirine oramai scadute, quindi era destinato ad essere buttato via, invece si rivela (per noi) un oggetto prezioso in quanto è in plastica alimentare, polipropilene e… non cinese. Mettiamoci anche che è a tenuta stagna.

A seguire (con soltanto DUE EURO) ho acquistato una scatola da 250 fiammiferi (quindi 240 fiammiferi in più rispetto a quella decina dentro i tubi in commercio, ne abbiamo quindi una buona scorta e i rimanenti fiammiferi possiamo inserirli dentro altri kit survival… dentro un porta EDC, altri invece possiamo anche cerarli… insomma possiamo inserirli in molte pouch, scatole metalliche e zaini da escursione).

Sulla scatola dei fiammiferi (inoltre) ci sono due lunghissime strisce per l’accensione, basta ritagliarne una e dividerla in due, a seguire la tagliamo a metà. Incolliamo i due pezzi su un abbassalingua di legno (quello utilizzato dai medici).

L’abbassalingua ve lo regala il vostro medico di base.

In alternativa (visto che ancora fa caldo) vi mangiate un bel gelato e utilizzate la stecca per fare lo stesso lavoro.

Si taglia via la parte restante dell’abbassalingua e il tutto viene inserito nel tubo.

Non preoccupatevi per le teste dei fiammiferi che sono a contatto con la striscia d’accensione… in quanto all’interno del tubo non c’è sufficiente sfregamento tanto da accendere un fiammifero. Inoltre manca l’ossigeno sufficiente per creare un innesco.

Basti pensare ad un accendino Zippo, quando il coperchio viene chiuso toglie aria e spegne la fiamma, figuriamoci un contenitore col tappo a tenuta stagna quanto ossigeno può far entrare per alimentare il fuoco all’interno… zero.

Quando tutto è apposto e siete soddisfatti del prodotto… svuotate il tubo e (con l’ausilio della carta da smeriglio a grana fine) tirate via la marca e le scritte sul tubo stesso (stampate in fabbrica sulla plastica). Se poi disponete di pasta abrasiva fine… gli date una botta finale per lucidarlo.

Se decidete di realizzare svariati tubetti (uno contenente i fiammiferi, un’altro per altre cose) allora è bene scrivere sul tubo (con un pennarello indelebile, o su un nastro telato) cosa contiene quel tubo. Questo vi risparmia di aprirne 4 o 5 prima di trovare finalmente quello che vi serve.
GRAZIE

Un Saluto
da
Marco Christian Salvati
( Escursioni Estive – Survival & Explorations )

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